​Story telling

Chi è la mente che si nasconde dietro il marchio di “T-ciut”? Luca

Colacicco maestro artigiano falegname, spirito creativo ed irrequieto

ha voluto esprimere le sue origini attraverso questo originale

prodotto che si rivolge ad un pubblico giovane, attivo e dinamico ma

che non dimentica l’importanza delle proprie radici.
Il marchio “T-ciut” nasce da un semplice gioco di parole, partendo

dalla conosciuta “T-shirt” (n.d. maglietta in inglese) e proiettando

questo termine nella realtà e la tradizione di Matera.

Infatti “T-ciut” in dialetto materano significa “stai zitto” ed è un

espressione legata alle donne di una volta, quelle madri, zie o nonne

che tiravano su figli, nipoti e nipotini tra le mura dei Sassi. Quelle

matriarche instancabili, gestrici della famiglia in assenza dei maschi

che, impegnati nei campi o altrove, rincasavano troppo tardi per

ripartire ancora troppo presto la mattina dopo. Le donne che

canticchiavano mentre facevano il bucato, allattavano e cucinavano

nello stesso tempo, portavano avanti la famiglia e spesso si

rivolgevano ai loro figli o tra di loro esclamando “t-ciut” con un

tono non impetuoso, anzi, quasi affettuoso pur di prendere la parola o

per farsi ascoltare, piuttosto che per consigliare, confortare nonché

rimproverare qualcuno.

Le donne del “t-ciut” sono quelle che hanno allevato le generazioni di

oggi, le stesse che nella società moderna sono indipendenti, si

divertono, lottano per ottenere il meglio, sorridono e proteggono la

loro famiglia e i loro ideali.

Questa piccola ma preziosa collezione che riporta i detti materani più

famosi e significativi, ha la firma del artista Cesare Maremonti che

ha curato i disegni e la grafica di tutto il progetto e che celebra

con i suoi segni pittorici il contenuto di ogni proverbio, rendendo

omaggio alla storia locale e permettendoci di farne parte.

Quindi ricordiamoci: “T-ciut” vuol dire “stai in silenzio e ascoltami”

e questo è, probabilmente, un buon consiglio per tutti!

Story telling:
Who is the mind behind the brand of “T-ciut”? Luca Colacicco carpenter

master craftsman, creative spirit wanted to express his origins

through this original product that will appeal to a young , active and

dynamic audience but does not forget the importance of his roots.

The “T-ciut” brand born from a simple word pun, starting from the

known “T-shirt” (n.d. shirt in English) and projecting this term in

the reality and the tradition of Matera. In fact “T-ciut” in Matera

dialect means “shut up” and is an expression linked to the women of

the past, those mothers, aunts or grandmothers who pulled up children,

nieces and nephews between the walls of the Sassi.

Those tireless matriarchs, who managed the family in the absence of

males, committed in the camps or elsewhere, came home too late to

start too early the next morning. Women who hummed while doing the

laundry, nursed and cooked at the same time, carried on the family and

often turned to their children or each other exclaiming “t-ciut”

without an impetuous but almost affectionate tone, to be heard, to

encourage, to comfort or to reprove somebody.

The women of “t-ciut” are those who have bred the generations of

today, the same as in modern society are independent, have fun,

struggling to get the best, smiles and protect their family and their

ideals.

This small but valuable collection which contains the most famous and

significant proverbs of Matera, has the signature of the artist Cesare

Maremonti who oversaw the designs and graphics of the whole

project,celebrating with his pictorial signs the contents of each

proverb, paying tribute local history and allowing us to be part of

it.

So remember: “T-ciut” means “you are silent and listen to me” and

that’s probably good advice for everyone!